RUSSIAN CIRCLES, Gnosis

Dal vivo sei una delle band migliori in giro oggi, dicono. Ti chiudono per due anni dietro le sbarre. Diventi come Oh Dae-su di “Old Boy” e cominci a dare pugni al muro della cella: esci che hai più m...

DEAFHEAVEN, Infinite Granite

Un gruppo pompato, che non ha inventato nulla e che suona peggio di chi ha già percorso la sua strada: questo il mio giudizio sui Deafheaven, influenzato dall’aver letto per metà 2013 – e oltre ...

MRS. PISS, Self​-​Surgery

Neanche venti minuti di durata, per otto brani disponibili in digitale ed entro l’autunno su cd e vinile, anche giallo, grazie a Sargent House. L’auto-chirurgia della Sig.ra Urina, creatura bifronte n...

RUSSIAN CIRCLES, Blood Year

Il percorso dei Russian Circles prosegue lungo gli stessi binari, oscillando fra dinamismo sonoro e voglia di imporsi ancora una volta come una delle realtà più importanti e consolidate della scena po...
Carlson

DYLAN CARLSON, Conquistador

All’uscita di The Bees Made Honey In The Lion’s Skull sottolineai come a mio parere si trattasse di una normalizzazione rispetto al capolavoro Hex; Or Printing In The Infernal Method, un passo d...
Chelsea

CHELSEA WOLFE, Hiss Spun

What I want is to open up. I want to know what’s inside me. I want everybody to open up. I’m like an imbecile with a can opener in his hand, wondering where to begin – to open up the earth. I kn...
boris1

BORIS, Dear

I giapponesi Boris sono un’autentica istituzione per chiunque si cibi di doom lento e fascinoso, imbevuto di psichedelia, heavy rock e drone. I musicisti, nel corso della loro venticinquennale c...