MJ GUIDER, Precious Systems

MJ Guider è oggi un trio che ruota attorno alla figura di Melissa Guion, cui si sono aggiunti nel tempo Mike ed Emily. Provengono dalla Louisiana e durante il 2014 hanno già realizzato (come duo) Green Plastic, nastro pubblicato per Constellation Tatsu. Precious Systems is inspired and influenced by the landscape in and around New Orleans, particularly the juxtaposition of the natural with industrial and commercial constructs as they reflect life here. The songs on the album attempt to create contrasts of their own as a means of inducing unreality or altering perspectives. L’album è intriso di richiami shoegaze, rinvenibili più da un punto di vista sentimentale che non strutturale, in quanto a prevalere sono sì atmosfere eteree, ma mediate dall’utilizzo di strumenti quali un basso Rickenbacker 3000, una drum machine Roland R-8 e un chorus echo RE-501, che ne amplificano la componente ambient. Le linee vocali hanno un retrogusto dolce e al contempo arcaico, come se provenissero da un’enorme cattedrale all’interno della quale l’ascoltatore si trova ad ascoltare in solitudine l’evocativa “Triple Black”. Le note rarefatte di “Evencycle”, il cui percussivo ripetersi concede la possibilità di assaporarle lentamente, sedimentandosi insieme a quelle plasmate dai brani precedenti, si diffondono facendo eco all’interno delle navate laterali e si dischiudono lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di chi le ha udite. La loro intensità fa apprezzare il lavoro nel suo complesso, lasciandosi guidare in un universo dove i colori risultano essere sfumati e la vista annebbiata. Come in un sogno.