MIKKO JOENSUU, Amen I

Amen I scaturisce dall’anima di Mikko Joensuu, deciso a intraprendere un percorso di catarsi intimista. L’album costituisce la prima parte di una trilogia e affonda le proprie radici nel folk acustico, tanto da portare alla mente le note dolenti intessute dalla chitarra di Nick Drake, pur rammentandosi di guardare al futuro con un pizzico di speranza. A partire da “Enjoy It While It Lasts” è evidente l’influenza esercitata da Leonard Cohen e più in generale da quei cantautori votati ad uno stile asciutto e nel contempo ricercato. Gli arrangiamenti rivelano la centralità delle linee vocali e ne sottolineano i chiaroscuri umorali per mezzo di lievi richiami al country (“Closer My God”). Vi è una sottile malinconia che fa da sostrato a questa manciata di brani, rivelandone il potenziale evocativo. Dai loro solchi traspare una ricchezza interiore che non potrà lasciare indifferenti, in particolare dopo aver superato la prima metà introduttiva del disco. A dispetto della sua apparente linearità, l’album cresce con gli ascolti e si insinua nel cuore per mezzo di melodie dotate dello stesso sapore del passato e dei ricordi di un’infanzia in parte dimenticata. “Valley Of Gold” sposta leggermente l’accento su atmosfere più tipicamente americane, lasciando viaggiare l’immaginazione nello spazio, attraverso immense praterie abitate dal vento e dalle rocce che esso stesso ha levigato. Nel tempo.