KYTERION, Inferno I

Come suggerito dal titolo, Inferno I è un album interamente dedicato all’opera di Dante Alighieri ed è parte di una trilogia in divenire. I testi sono presi dagli scritti originali e dunque cantati nella lingua del tempo. La formazione bolognese propone black metal con alcune incursioni in territori death, seguendo le orme di Gehenna e Dissection. Ne risulta un album coinvolgente, in cui vi è un buon equilibrio tra momenti tirati e altri più melodici. I brani sono tendenzialmente concisi e si denota una concentrazione di più elementi nell’arco di un breve spazio temporale. È stato raggiunto un compromesso tra l’esigenza di riprendere il classico suono degli anni Novanta e la volontà di non apparire eccessivamente nostalgici. In tal senso acquisisce importanza il lavoro svolto da Giuseppe Orlando presso gli Outer Sound Studio. Subsoun Records, attiva su diversi fronti eppure attenta a proporre musica ricercata, propone un album rivolto a chi apprezza sonorità violente e nel contempo ragionate, che non puntino esclusivamente sull’impatto, ma anche sulla creazione di atmosfere evocative. In attesa di poterne ascoltare anche i capitoli successivi, in modo da considerare nel suo insieme il lavoro svolto dai Kyterion, si invita l’ascoltatore a concedere loro una possibilità…