JESUS FRANCO & THE DROGAS, Damage Reduction

JESUS FRANCO & THE DROGAS, Damage Reduction

Le nostre vecchie conoscenze Jesus Franco & The Drogas, reduci dai postumi del peyote alieno, fanno uscire quattro brani in vinile per fare il punto della situazione e lasciare al pubblico un antipasto di ciò che succederà in futuro. Nessun timore di perdere ciò che li ha resi famosi, coyote e mezcal si stagliano ancora all’orizzonte, la polvere del deserto e le strizzate d’occhio all’universo dei nativi non sono stati riposte in cantina, ma sotto coperta qualcosa si muove, si insinua e lascia spazio a nuove suggestioni, saldamente tenute sotto controllo con perizia e mai troppo ingombranti. Ogni brano a suo modo rappresenta, infatti, un possibile scenario futuro, lascia scorgere nuovi incastri e nuove combinazioni possibili, senza perdere per questo la sua tipica impronta o risultare slegato dal resto, perché è piuttosto un fluire, un cambiare colore come la pelle di certi serpenti colpiti dai raggi del sole. C’è psichedelia, si sente l’anima blues, non manca la strizzata d’occhio al background noise (il nome Amphetamine Reptile vi dice qualcosa?), ingredienti da sempre nel dna della formazione che da qui però vengono fuori in modo diverso, si insinuano lungo altre direttrici e aprono crepe differenti che corrispondono a nuove possibilità e nuove vie di fuga. Per capire come tutto ciò giungerà a compimento dovremo aspettare un nuovo album, per ora il risultato di tenere alta l’attenzione e incuriosirci è stato raggiunto, il che non è poco. Per il resto, il consiglio è al solito di andare a vederli dal vivo.

Tracklist

A1. 6025
A2. Money (Won’t Change Me)
B1. The Wrong Side Of El Paso
B2. Austin