DOGBANE, When Karma Comes Calling

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L’heavy metal si è sviluppato a cavallo degli anni Settanta/Ottanta e da allora si è evoluto in una manciata di sottogeneri che trovano i loro progenitori nelle formazioni di quel periodo. When Carma Comes Calling sintetizza (quasi) tutto ciò che esso ha rappresentato durante quegli anni e si delinea punto di incontro tra lo US metal sulfureo dei Coven 13 e l’heavy doom dei Trouble, inglobando al suo interno input di diversa estrazione. Dalle composizioni di Mitchell Allred (chitarra), Jeff Neal (voce), Kevin Davis (basso), Jerry Cloer (batteria) e Jeff Rinehart (chitarra) emergono una buona compattezza esecutiva e una produzione sospesa tra modernità e richiami al passato. Laddove “Warlord” coniuga in maniera efficace energia e linee vocali evocative (ulteriormente sviluppate tra i solchi di “Deceiver”), “Dogbane” si rivela essere maggiormente incisiva e con un retrogusto speed/thrash. Questa dicotomia dona una parvenza di freschezza agli episodi successivi, dai quali traspaiono alcune affinità con i Cauldron. Nonostante alcune soluzioni (tra cui il frequente ricorso a stop’n’go) tendano a ripetersi, l’ascolto prosegue piacevolmente e la voglia di risentire i brani più riusciti permane.