BLAAK HEAT, Shifting Mirrors

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I Blaak Heat sono una formazione originaria di Parigi, attualmente stanziata a Los Angeles e composta da musicisti provenienti da entrambi i continenti. Anche da un punto di vista strettamente musicale inglobano al loro interno sonorità provenienti da luoghi tra loro distanti, con un occhio rivolto anzitutto verso la musica tradizionale del Medio Oriente. Sebbene si scorga un impianto sonoro debitore nei confronti della psichedelia più levigata e di ampio respiro, Shifting Mirrors si configura essere solo tangenziale al macrocosmo rock e per questo motivo potrebbe catturare l’attenzione di chi desideri esplorare il mondo pur restando incollato al divano del salotto. Durante l’ascolto dell’album sono percepibili echi di world music, per via del ruolo rivestito dagli strumenti tradizionali e dalla volontà di creare un unico continuum che abbia un trait d’union riconoscibile tra i solchi delle composizioni offerte. L’ampio ricorso a numerosi cambi di tempo da parte della sezione ritmica lascia trapelare un carattere vagamente progressivo, che contribuisce a stemperare l’atmosfera ipnotica dovuta all’utilizzo di oud, kanun e doumbek. Si scorgono anche interventi di violino, che ben si amalgamano con gli altri strumenti, aggiungendo sfumature inedite a un album già di per sé coraggioso.

Tracklist

01 Anatolia
02 Sword Of Hakim
03 The Approach To Al-Mu’tasim
04 Taqsim
05 Ballad Of Zeta Brown
06 Black Hawk
07 Mola Mamad Djan
08 Tamazgha
09 The Peace Within
10 Danse Nomade